3 aprile 2026
VENERDI' SANTO
Nei giorni di Quaresima nelle nostre comunità ecclesiali, abbiamo celebrato Via Crucis, così come abbiamo letto e meditato i testi della Passione del Signore. Oggi, nel secondo giorno del Triduo, siamo chiamati a far tesoro di quanto meditato nella Quaresima, perché nulla vada perduto di questa ricchezza, ed insieme anche aprirci prepararci a vivere bene nella fede la giornata di oggi, e quella così particolare di domani, Sabato Santo. Ascoltando la Passione ci lasciamo prendere per mano ed accompagnare dal discepolo amato, Giovanni, per ripetere il cammino dal Cedron alla sepoltura.
Leggere la Passione Secondo Giovanni è come traversare un silenzioso santuario nel quale risuonano solo i passi di Giovanni, che ci vuole introdurre a contemplare la passione, morte, sepoltura del Signore. CONTEMPLARE è un verbo teologico, e di fede, tecnico che indica non solo un meditare attento e devoto, ma un lasciarsi evangelizzare nella fede dalla Passione del Signore, stando ai piedi del Crocifisso….
Contemplare….non è….
…appropriarsi della verità ma permettere alla verità di appropriarsi di noi….
Potremmo esaminare i vari personaggi /testimoni /protagonisti della Passione: sommi sacerdoti, le guardie, i romani, Pilato, la folla, Pietro, i discepoli, Giuda, le donne, Maria la madre di Gesù, Maria di Cleopa, Maria di Magdala, il discepolo amato, Giuseppe d’Arimatea, Nicodemo.
Dove si trovano riguardo l’accoglienza o il rifiuto di lasciarsi appropriare dalla verità? E, fatto questo passo, dove poi ci si ferma o si progredisce nell’interiorizzazione della conoscenza della verità?
Ci apriamo così ad alcune domande costitutive della Chiesa di ieri, oggi, sempre.
Quale verità?
L’efficacia della Pasqua ha una potenza salvifica infinita perché è un gesto di Dio; ma esso si compie in Gesù di Nazareth, per cui ha una struttura umana che deve essere compresa, ci aiutano in questo due preziose chiavi di lettura.
Li amò sino alla fine (13,1) potremmo dire anche,con gli inglesi: whatever it takes cioè a qualsiasi costo. Amare a qualsiasi costo: anche quando si è odiati! Anziché lasciarsi prendere dalla spirale dell’odio e della violenza. Gesù di fronte al tradimento, ed alle falsità ama, perdona, prega, spera sperimentando con un dolore mortale cosa significhi essere pienamente partecipi dell’amore di Dio per gli uomini. BEVE IL CALICE , sì, ma con amore, grandezza di cuore e d’animo, non con rabbia, non ingoiandolo come un rospo, quante volte buttiamo giù il rospo… è tutt’altra cosa… infatti diventiamo intrattabili, cattivi, disfattisti…!
Fare la ….Volonta’ di Dio…???
Attenzione a non divenire blasfemi…! Dio non voleva affatto che i sommi sacerdoti, i capi, i romani ecc… uccidessero il Figlio, ma che lo accogliessero! Quello invece che il Padre voleva era che in Gesù non venisse meno, ma s’intensificasse comunque, l’amore dell’uomo verso Dio.Quello di Gesù verso il Padre è un amore che nella prova, nella sofferenza nel travaglio delle avversità, non volute dal Padre, non venne meno, ma anzi si intensificò arricchendosi di confidenza, fiducia, obbedienza, dedizione, fedeltà proprio attraverso la sofferenza e la mrote.
Et Et
Nella Pasqua, pertanto, Gesù da un lato rivela il mistero dell’amore di Dio verso l’uomo, dall’altro celebra ed attua nel modo umanamente più perfetto l’amore, l’obbedienza, l’affidamento dell’uomo a Dio!
Qualche suggerimento
Tre attegiamenti per sostare, oggi e domani, al sepolcro:
ADORAZIONE
Possiamo rinnovare il nostro atto di adorazione al Signore Gesù “Ti adoriamo Signore Gesù anche se non troviamo le parole né i gesti adatti per esprimere ciò che proviamo di fronte al tuo corpo straziato per amore nostro”
Ti adoriamo perché vediamo che qui l’incarnazione ha raggiunto il suo culmine e facendoti obbediente fino alla morte di croce ci hai rivelato che in questo mondo c’è un amore, l’amore di Dio più forte di qualsiasi peccato, male, ed anche della morte!
RINGRAZIAMENTO
Ringraziamo il Padre, in Gesù e nella forza dello Spirito, perché attraverso la croce ci attesta il Suo amore per noi.
-Grazie Padre, per il Tuo amore davvero senza condizioni e senza limiti!
-Grazie Padre, per il Tuo immenso perdono che ci avvolge, interamente, ed in ogni momento…
-Grazie Padre per la tua vicinanza, e per quella del Figlio Tuo! Esse sono una prossimità che ci è donata non per rimproverarci ma per risvegliare in noi le nostre energie più belle ed aprirci alla pienezza di vita…!
FEDE
Noi crediamo che sulla croce ci venga donta una speciale Rivelazione di Dio come amore.
La Risurrezione che attendiamo non farà che evidenziare la potenza di vita e di amore già presenti in Gesù morto per amore.

